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Guardia Sanframondi

Guardia Sanframondi, Città Europea del Vino

Foto di copertina: Gianfranco Vitolo

Guardia è un’area collinare, il cui microclima e la forte presenza di silicio, calcare e argilla nel terreno, la rendono particolarmente adatta alla coltivazione della vite e degli ulivi, grazie anche alla benefica protezione del Monte del Taburno e delle montagne del Matese.

I vini di produzione del territorio guardiense godono di una posizione di prestigio tra le produzioni vinicole italiane. Guardia Sanframondi è uno dei cinque comuni della “Sannio Falanghina City Wine – Città europea del Vino 2019”, un riconoscimento assegnato da Recevin, la rete delle 800 città del vino presenti in 11 Paesi europei, che affida alla Falanghina del Sannio il ruolo di ambasciatrice.

Il concorso mette in risalto l’influenza della cultura enologica ed enoturistica nella società, nel paesaggio, nell’economia, nella gastronomia e nel patrimonio e il suo valore per l’Unione Europea.

Un significativo riconoscimento che consolida lo storico legame di questa terra con il vino e con le sue produzioni di eccellenza, dove fare il vino diventa una vera e propria arte che gli appassionati contadini del territorio tramandano da generazioni a generazioni.

Guardia vanta numerose denominazioni di origine dedicate al vino. QuattroCalici.it individua: Falanghina del Sannio DOC, Sannio DOC, con le annesse sottozone, Beneventano IGT e Campania IGT.

Il più prestigioso tra i vitigni della zona è certamente il Falanghina, il grande autoctono campano di bacca bianca riscoperto negli ultimi decenni con un nuovo sistema d’allevamento che ha sostituito il vecchio tradizionale “attaccato ai pali” che aveva dato il nome in antichità alla varietà (“falange” era infatti il nome del palo che doveva sostenere i vigorosi tralci).

Esso rappresenta il “cuore” della produzione beneventana e campana; ed infatti il territorio rappresenta circa il 40% dell’intera produzione viticola della Campania.

Foto di Gianfranco Vitolo

Gli altri vitigni a bacca bianca e rossa si basano principalmente su Trabbiano Toscano, Malvasia bianca di Candia, Sangiovese, Aglianico, Piedirosso, Berbera, Code di Volpe, Fiano, Greco, Moscato bianco, Sciascinoso.

Essendo una terra ricca di tradizioni e cultura, ogni anno, dal 4 al 10 agosto, il Comitato Vinalia e il Circolo Viticoltori organizzano “Vinalia”, una storica rassegna enogastronomica.

Tra le vie del caratteristico centro storico si snoda il “Percorso del Gusto”, per degustare non solo il vino ma anche per apprezzare la gastronomia di produzione delle aziende agricole della zona. L’appuntamento si conclude con “Calici di Stelle”, manifestazione nazionale promossa dall’Associazione Città del Vino.

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